Bonding Failures Chapter 2

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Pulizia dei substrati prima dell'applicazione: come evitare errori nell’uso del biadesivo causati da polvere, grasso e ossido

Chapter 2 – La pulizia: il segreto per un’adesione perfetta del biadesivo

La scorsa settimana abbiamo parlato dei diversi substrati e di quanto sia importante conoscerli per definire l’adesivo più adatto. A questo punto dovremmo avere la certezza che il nostro biadesivo funzioni, giusto? SBAGLIATO.

Conoscere la superficie da adesivizzare non significa necessariamente che tutto andrà bene. Bisogna prima fare i conti con molti altri antagonisti dell’adesione, primo su tutti: lo sporco.

1) Residui pulverulenti

Uno degli ostacoli più semplici da superare ma anche uno dei più insidiosi è la polvere. Prima di applicare un adesivo, dobbiamo essere certi che il substrato sia libero da residui polverosi.

Non si tratta solo della polvere che si deposita accidentalmente, ma anche di componenti prodotti industrialmente che nascono già “sporchi”. Ad esempio, gomme compatte o plastiche da stampaggio a iniezione sono spesso ricoperte di talco, utilizzato per facilitare lo stacco dagli stampi.

Il talco ha un vigoroso potere antiadesivo: per noi è il male assoluto.

Come rimuovere i residui pulverulenti?

La pulizia con un panno in microfibra è fondamentale. Al contrario, usare fazzoletti di carta, stracci qualsiasi o cotone idrofilo non è mai una buona idea. Questi materiali rilasciano fibre e lanugine che contaminano il substrato.

Specialmente su superfici goffrate o ruvide, le microfibre residue si annidano nelle cavità e impediscono all’adesivo di aderire correttamente.

Quando il panno non basta: l’uso dell’Alcool Isopropilico (IPA)

Spesso il panno da solo non elimina tutta la polvere, specialmente quella più intrappolata. In questi casi, è utile utilizzare l’alcool isopropilico (IPA).

Attenzione: non usare solventi comuni come alcool etilico, solvente per unghie o sgrassatori casalinghi, che spesso lasciano residui oleosi dannosi per l’adesione.

L’IPA è un solvente industriale con un alto potere pulente e sgrassante, capace di rimuovere impurità senza lasciare patine residue.

Se non sei sicuro di quale prodotto usare, chiedi al tuo tecnico dell’adesivo per una guida mirata.

2) Il grasso, l’unto e l’adesivo

Anche un pezzo nuovo, appena arrivato dalla fabbrica, potrebbe non essere pulito. Molte superfici sono ricoperte di sostanze oleose, lubrificanti, distaccanti o grasso.

Non parliamo solo di sporco evidente, ma anche di residui appiccicosi di adesivizzazioni precedenti fallite.

Come rimuovere il grasso?

Esistono prodotti per la pulizia del grasso, ma molti puliscono “per affinità” utilizzando grasso per rimuovere grasso, cioè oli che si legano chimicamente e vengono asportati meccanicamente.

Il problema è che questi prodotti lasciano una patina oleosa che ostacola l’adesivo.

Rimuovere la patina oleosa

Dopo la pulizia con prodotti oleosi, è indispensabile passare di nuovo l’alcool isopropilico con un panno in microfibra per eliminare ogni traccia di unto invisibile.

Ricordati: anche una sottilissima patina oleosa può compromettere l’adesione a lungo termine.

3) L’ossido

Se il substrato è un metallo grezzo, bisogna controllare che non sia ossidato. L’ossido riduce l’energia superficiale del metallo e ostacola l’adesione.

Come riconoscere l’ossido?

L’ossido non è sempre visibile come ruggine rossa o verde. Spesso si manifesta solo dopo una pulizia, quando strofinando il metallo con un panno questo diventa nero, segno di ossidazione.

Come rimuovere l’ossido?

Per metalli delicati o trattati esistono prodotti specifici con azione chimica e abrasiva.

Per metalli grezzi la soluzione più semplice è l’abrasione meccanica con carte o dischi abrasivi di grana crescente.

Non dimenticare di pulire con cura la superficie dopo l’abrasione per eliminare residui polverosi (vedi paragrafo 1).

Consigli finali

Se non sai da dove iniziare, chiedi al tuo tecnico di fiducia. Ti aiuterà a scegliere i prodotti giusti e ti fornirà una guida precisa su come e quando usarli.

Ora che la superficie è perfettamente pulita, possiamo applicare il biadesivo? Forse sì… o forse no. Ne parleremo nel prossimo capitolo di Bonding Failures: Il promotore d’adesione.

Lo staff BMP

 

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