Bonding Failures Ch. 3

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Applicazione corretta del primer per evitare errori nell’uso del biadesivo su superfici a bassa energia

Bonding Failures – Capitolo 3: Il primer

Nelle scorse settimane abbiamo imparato a riconoscere i substrati e a pulirli. In molti casi questo è sufficiente per garantire un fissaggio efficace: basti pensare a metalli o materiali ad alta energia superficiale (si veda la tabella nel Capitolo 1 di “Bonding Failures”).
Tuttavia, se ci troviamo di fronte a un substrato a media o bassa energia, dobbiamo fare un passo in più: l’applicazione del promotore di adesione.

Cos’è il primer?

Il primer, o promotore d’adesione, è una sostanza liquida, trasparente, volatile… dall’odore inconfondibile. Serve a modificare chimicamente la superficie del substrato, rendendolo compatibile con il biadesivo.

Ne esistono moltissimi tipi e, proprio per questo, è importante non improvvisare: utilizzare il primer sbagliato può compromettere l’incollaggio o addirittura danneggiare il pezzo.

Cosa contiene un primer?

Generalmente è composto da:

  • Solventi (Isopropanolo, Toluene, Cicloesano…)
  • Resine o cellulose in diverse percentuali.

Più è alto il contenuto di solventi, più il primer sarà fluido e volatile, con funzione simile a un detergente.
Più resina contiene, più sarà viscoso e simile a una colla leggera.

Gli errori più comuni nell’uso del primer

1. “Sto coso puzza!”

Frasi come “puzza di vernice/benzina/smalto!” sono sintomo di inesperienza.
Il primer è tossico e potenzialmente cancerogeno.

Deve essere utilizzato:

  • In ambienti ben areati
  • Con guanti e mascherine idonee
  • Preferibilmente sotto cappe aspiranti, in ambienti industriali

2. “Si è seccato, me l’avete venduto scaduto!”

Il primer si secca se non viene richiuso correttamente.
Una volta aperto, va usato tutto.

Per questo esistono:

  • Formati industriali (latte da litri),
  • Formati piccoli (boccette da pochi ml),
  • Monouso (salviette o tamponi impregnati).

3. “Ne ho messo un sacco e non si attacca!”

Errore classico: troppo primer crea una pellicola che si stacca.
Il primer va applicato in quantità minima e in modo uniforme.

4. “Non mi ricordo se ho messo il primer”

Esistono primer arricchiti con traccianti UV. Ma non tutti lo sono! Se il vostro non lo è, la lampada non rivelerà nulla.

5. “Ho usato il primer ma non ha funzionato”

Quando?

“Sei mesi fa.”

Il primer è temporaneo. Il suo effetto decade col tempo, soprattutto su superfici difficili. Applicarlo troppo in anticipo può renderlo inutile.

6. “Il primer mi ha rovinato il pezzo!”

Usare il primer sbagliato su certi materiali può danneggiarli:

Vetro → richiede primer silanici.
Plastiche trasparenti → necessitano primer delicati.
Poliolefine → servono primer aggressivi.
Cemento → primer dedicati.

Non improvvisate: chiedete sempre al vostro tecnico.

 7. “Non pulisco la superficie, tanto metto il primer”

Errore gravissimo.
Il primer non sostituisce la pulizia: combinarlo con contaminanti residui può innescare reazioni imprevedibili.

Quando la superficie non è primerizzabile

Alcuni substrati non accettano il primer, ad esempio:

  • Tessuti, spugne o superfici assorbenti,
  • Materiali trattati con antiaderenti,
  • Supporti su cui l’azienda non vuole usare primer per motivi ambientali o sanitari.

Il primer ha controindicazioni:

  • è tossico e cancerogeno,
  • è molto odoroso,
  • il suo uso richiede dispositivi di sicurezza,
  • è difficile da smaltire,
  • è infiammabile.

Alternative al primer: i biadesivi primerless

Negli ultimi anni sono comparsi i cosiddetti “primerless adhesive tapes”, ovvero biadesivi progettati per aderire anche su superfici ostiche, senza uso di primer.

Le aziende che producono su larga scala stanno investendo anche in trattamenti fiamma, plasma o corona e adesivi ad alte prestazioni, per ridurre (o eliminare) la necessità di primer.

Quindi, possiamo fare sempre a meno del primer? Non ancora, purtroppo. Non tutti i biadesivi primerless sono compatibili con tutti i substrati difficili. Ma il futuro va in quella direzione.

Fino ad allora, ricorda:

  • Pulire prima la superficie
  • Usare il primer adatto
  • Applicarlo correttamente
  • Evitare il fai-da-te

Nel prossimo capitolo: Scopri come applicare correttamente il biadesivo per evitare orrori…ehm…errori!

Se non sai quale primer scegliere vai sul nostro sito e-commerce e scarica tutti i materiali informativi.

Lo staff di BMP