Cos’è una fustella?
Una fustella non è altro che uno stampo creato per tranciare i nastri adesivi durante la produzione di serie.
Le fustelle per nastri adesivi sono fondamentali per garantire precisione, velocità ed efficienza nella lavorazione automatizzata.
Si utilizza nelle grosse produzioni o, in generale, per tutte quelle lavorazioni di massa che non sarebbero realizzabili con strumenti tipici delle prototipazioni.
Essa può rifilare il nastro, spezzettarlo o dargli una forma precisa, definita da un disegno vettoriale.
Fustella piana
Si tratta di un vero e proprio stampo, costituito da una base rigida (in legno o plastica) sulla quale sono montate le lame. La fustella si muove alzandosi e abbassandosi sul materiale. L’affilatura delle lame consente la tranciatura grazie alla pressione esercitata durante il movimento discendente.
È perfetta per piccole/medie produzioni e per fustellati molto grandi (la sua superficie di lavoro può superare i due metri). L’altezza delle lame può essere elevata, quindi è adatta anche a materiali espansi, oltre che ai comuni adesivi.
Le fustelle piane hanno il vantaggio di essere veloci da costruire e più economiche rispetto a quelle rotative. Tuttavia, si usurano più rapidamente e tranciano i pezzi più lentamente.
Fustella rotativa
È un cilindro metallico su cui sono saldate le lame. Grazie a un movimento rotatorio continuo e alla giusta pressione, le lame realizzano il fustellato.
Rispetto alla piana, la fustella rotativa ha tempi di usura più lunghi e garantisce una velocità di esecuzione nettamente superiore. È quindi perfetta per le grosse produzioni.
Tra gli svantaggi troviamo: tempi di costruzione più lunghi, costi maggiori, altezza delle lame limitata e luce di lavoro ridotta rispetto alla fustella piana.
Quando usare una o l’altra?
Durante la fase di progettazione della produzione in serie si definisce lo strumento da utilizzare. In alcuni casi la scelta è “obbligata”: ad esempio, un fustellato molto grande si produrrà sicuramente con una fustella piana, mentre un piccolo fustellato da milioni di pezzi sarà realizzato con una fustella rotativa.
Tuttavia, non sempre questa scelta è così semplice.
A volte, i lotti non sono né abbastanza bassi da giustificare una fustella piana, né così elevati da coprire l’investimento necessario per una rotativa. Il problema principale è il costo della fustella, che non viene ammortizzato dal numero dei pezzi prodotti. Questo è particolarmente critico quando il valore del singolo pezzo è contenuto: è difficile far accettare al cliente un esborso iniziale elevato per la costruzione di un cilindro rotativo.
Esiste una soluzione? Sì: il lamierino

Il lamierino è una manica metallica sulla quale sono fissate delle lame. È molto sottile, si produce in tempi brevi ed è piuttosto economico.
I lamierini si montano avvolgendoli ai cosiddetti “cilindri magnetici”: tool molto simili a una fustella rotativa, disponibili in vari diametri, che possono accogliere diversi formati di manica.
Grazie a questa tecnologia, si possono ottenere prestazioni quasi identiche a quelle di una fustella rotativa, ma con costi comparabili — o addirittura inferiori — a quelli di una fustella piana. Questo consente di gestire le produzioni medie a costi ridotti, tempi contenuti e prezzi competitivi per il cliente finale.

Attenzione però!
Anche i lamierini hanno delle limitazioni. Proprio come le fustelle rotative, l’altezza delle lame è ridotta, il che li rende più adatti ai mono e biadesivi sottili piuttosto che alle schiume. Inoltre, le loro lame si usurano più facilmente rispetto a quelle di una rotativa e vanno sostituite più spesso.
Conclusione
È compito dell’Ufficio Tecnico, durante l’analisi preliminare, stabilire quale tool utilizzare per ottimizzare la produzione e garantire al cliente la massima efficienza con il minimo costo.
In BMP utilizziamo fustelle per nastri adesivi progettate su misura per ogni applicazione, garantendo massima qualità al cliente finale.
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Il Team di BMP