Sui nostri canali discutiamo spesso di fustellatura…ma cosa sono “i fustellati”?
In particolare, oggi parliamo di biadesivo fustellato su misura, una soluzione tecnica e personalizzata adatta a molteplici applicazioni industriali.
Parliamo di adesivo fustellato quando ci riferiamo a un prodotto (mono o biadesivo) tagliato a misura specifica, su richiesta o su disegno di un cliente.
Un biadesivo fustellato può avere moltissime caratteristiche, la maggior parte delle quali combinabili fra loro, e presentarsi sotto molteplici forme. Per questi motivi, talvolta, è molto complesso per il cliente riuscire a definire il prodotto finito che gli serve e, lato nostro, esporre la soluzione che possiamo proporre.
Per scoprire tutti i nostri biadesivi fustellati su misura, visita la pagina dedicata alla fustellatura personalizzata.
Vediamo insieme un pochino di “termini di settore” che possono facilitare la comunicazione fra i tecnici di BMP e tutti i potenziali acquirenti.
Fustellato a mezzotaglio & fustellato tranciato a zero

Un fustellato si definisce a mezzotaglio quando è tagliato a misura (e fornito) posizionato su un supporto (carta siliconata o film plastico, in genere) da cui lo si può staccare agevolmente.
Il supporto può essere un rotolo continuo, su cui tutti i pezzettini sono avvolti, oppure una tessera, su cui possono esserci uno o più pezzi.
La scelta di produrre un fustellato su rotolo o su tessera è legata ad esigenze del cliente oppure alle dimensioni del fustellato stesso che, in caso di particolari molto grandi, non si può riavvolgere su rotolo (altrimenti si deformerebbe).

Un fustellato tranciato a zero, invece, altro non è che un pezzo singolo.
I fustellati tranciati a zero non possono essere forniti in rotoli ma solo in sacchettini, scatole o altri imballi appositi…insomma, sono quelli che, nella vita di tutti i giorni, chiameremmo “pezzi sfusi”.
I fustellati tranciati a zero sono spesso monoadesivi o biadesivi biprottetti, ovvero dotati di doppio liner di protezione.
Linguetta, tabbing tape e liner continuo

Rimuovere il liner protettivo da un biadesivo può essere un’impresa ostica, addirittura impossibile per chi lavora con mani guantate. La soluzione? Linguette, liner debordanti, liner continui e molte altre alternative.
La linguetta, in parole semplici, è una parte di liner (eccedente rispetto al materiale) che serve a facilitare la spellicolatura. Si può definire “linguetta” o liner debordante quella porzione di fustellato costituita solo dal liner, senza biadesivo sottostante.
La linguetta può essere:
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Integrata al fustellato, cioè ricavata direttamente dal liner del pezzo;
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Realizzata separatamente, e in questo caso viene applicata direttamente dal cliente sul liner dei fustellati. In questa seconda ipotesi, si parla di tabbing tape.

Liner continuo
Il liner continuo è una variante di linguetta che consiste in un unico liner non sagomato, il quale ricopre completamente i fustellati.
Questo tipo di soluzione viene richiesta dal cliente finale quando l’applicazione del biadesivo fustellato avviene tramite dima o con processi automatizzati, per i quali è necessario disporre del biadesivo già spellicolato e pronto all’uso.
Il liner continuo è molto utilizzato nell’industria automotive, dove – in caso di applicazione manuale – l’operatore lavora con mani guantate e necessita di poter spellicolare l’adesivo con facilità.
Pretaglio, tratteggio & fori di centraggio
Si parla di pretaglio del liner quando questo viene inciso allo scopo di facilitarne la rimozione, proprio come avviene per i comuni stickers che tutti conosciamo.
Il tratteggio, generalmente eseguito sulla carta di supporto, è una pre-incisione realizzata per dare la possibilità all’utilizzatore finale di separare i pezzi forniti su rotolo.
Si ricorre a questa tecnica quando il cliente ha necessità dei pezzi su tessera, ma non è possibile fornirli direttamente in questo formato.
Le motivazioni, generalmente, vanno ricercate nella tipologia di materiale, nella forma del fustellato, nell’imballo e nel trasporto:
produrre i pezzi tranciati a zero – ovvero singoli o in tessera – li espone a possibili danni sia durante l’impacchettamento che durante la spedizione.
Alcuni tipi di adesivi, ad esempio, non possono in alcun modo essere forniti sfusi nelle scatole, perché arriverebbero al cliente danneggiati: incollati l’uno all’altro, schiacciati o deformati.

I fori di centraggio sono delle asole che vengono ricavate sul materiale di supporto, al momento della fustellatura, per permettere l’applicazione del fustellato tramite dime o processi automatizzati.
La tessera viene fissata su un supporto dotato di pinetti che vanno a inserirsi nei fori bloccando il pezzo e permettendo all’operatore di posizionare il particolare direttamente sul biadesivo sagomato.
Queste erano alcune tips utili per classificare la maggior parte dei fustellati di BMP.
Restate sintonizzati e navigate sul nostro sito per maggiori dettagli!
Il Team di BMP