Nell’ultimo anno, in BMP, ci siamo impegnati a ridurre il più possibile l’utilizzo della carta. Se l’idea di diventare un’azienda totalmente paperfree è quasi utopica, perlomeno adesso, non lo è quella di poter essere una “Paperless Company”.

Grazie al sistema gestionale pienamente integrato con il reparto produttivo, ad oggi, non è più necessario stampare come si faceva fino ad un paio di anni fa, tuttavia la mole di carta circolante all’interno della nostra realtà è ancora piuttosto alta. Consapevoli di questa evidenza, ormai 13 anni fa, in BMP abbiamo scelto di sostituire la carta comune con quella riciclata.

Vediamo insieme qualche numero:

A grandi linee, per ottenere una tonnellata di carta comune si devono abbattere almeno 15 alberi (per ricavarne la preziosa cellulosa vergine) e impiegare 400 mila litri d’acqua necessari durante le fasi di lavorazione.

Per produrre la stessa quantità di carta riciclata non è necessario abbattere alcun albero poiché la materia prima su cui si lavora è la carta da macero; il consumo d’acqua necessario per la sua produzione è 220 volte più basso rispetto a quello della carta comune; scegliendo la carta riciclata, e riciclandola nuovamente, si evita che questa finisca in un termovalorizzatore (dove verrebbe bruciata, producendo ulteriore inquinamento); in ultimo, dagli scarti di lavorazione si otterranno laterizi e altre materie prime utilizzate in edilizia e cantieristica stradale.

Insomma, i vantaggi per il nostro pianeta sono piuttosto evidenti!

I numeri qui in BMP? Dal 2007 ad oggi, grazie all’uso della carta riciclata, abbiamo evitato l’abbattimento di 55 alberi e l’uso di 1,5 milioni di litri d’acqua.

We work (and save the planet) in Team!